mi sfilo le parole dalla gola e sono annodate l’una all’altra come i fazzoletti colorati di un mago, mi sfilo le parole dalla gola e me le avvolgo intorno al collo, intorno ai polsi, le piego e le metto in un cassetto da aprire tra vent’anni e scelgo il silenzio delle due di mattina e [...]
Archive for Maggio, 2009
unghie
250509
- Ti vedo bene,
- Dici?
- Sì sei diversa oggi diversa come se,
- E invece,
- Comunque,
- Sto bene infatti sto bene,
- Sapevo che avresti tirato fuori le unghie.
La nuova faccia aderiva alla vecchia come un cerotto che tenta di esser color della carne ma non inganna nessuno, con i suoi fori che vorrebbero essere pori e [...]
beating a dead horse
200509
ho trent’anni e non ho voglia di invecchiare un altro giorno, l’aria fuori a cento all’ora quando passa tra le dita sembra quasi un’altra mano che si intreccia con la mia e se penso al tempo perso un’altra volta mi succede che impazzisco, cosa ho fatto? sono proprio un animale animata dagli intenti – [...]
avemaria
180509
i suoi vestiti, seppure sporchi e sgualciti, rievocavano una passata eleganza; portava, sull’abito a fiori, una giacchetta di pelliccia. le gambe erano nude anche d’inverno, i piedi infilati in un paio di pianelle color vinaccia, – del colore del vomito dell’ubriaco, avrebbe detto mia madre – al collo un lungo filo di perle: come se [...]
dressed in a virgin white dress
130509
mi dice: accompagnami al pronto soccorso, respira veloce e mi dice: non è niente, sono rimasto senza tavor e l’ansia mi uccide, respira veloce e mi dice: fa freddo, respira veloce e mi dice: ormai mi conoscono, mi danno qualcosa e poi andiamo, io dico: va bene, e guido nervosa, piove e la pioggia è [...]
do i deserve to be? is that the question?
110509
nel primo conto alla rovescia i numeri arrivano come da sott’acqua e come nell’acquario ogni cosa è irreale, i colori delle luci artificiali e il corallo sintetico e i petali di segatura che chiamano cibo, nel secondo conto alla rovescia i numeri arrivano al rallentatore e i fogli del calendario non girano e si incollano [...]
maybe we just wait/and things will improve
070509
aspettare at/tendere verso l’ora in cui tutto sarà finito, in cui non sarò più at/tesa appesa al filo delle ore che tic, tac, tic, tac, cambiano la loro durata, sono veloci nei giorni di sole sulle panchine, lente nei giorni in cui guardo il telefono e drin, volevo sapere, bene, tu? e drin, hai da [...]
memory lane
030509
Torno spesso a quel primo ricordo al ricordo in cui avevo anni: quattro, e mi ero arrampicata sulla poltrona, torno spesso a quello che credo essere il mio primo ricordo ma ormai nemmeno lo ricordo davvero, è un solco nel disco della memoria ma la puntina del mio pensiero ha perduto aderenza e – mi [...]