hai presente il bicchier d’acqua? pure quando è mezzo vuoto mi ci perdo facilmente/facilmente confondo trasparenze – quella d’acqua e quella dura dell’esterno che mi sembra capovolto non mi lascia via d’uscita, contro il vetro spesso sbatto illudendomi di essere capace di trovare il millimetro in cui l’acqua si fa aria, superficie di cui avverto [...]
Archive for Giugno, 2009
weird fishes
220609
150609
150609
mi dice, ho impiegato un po’ di più a prepararmi, lui era già davanti alla porta con le chiavi in mano e mi chiamava e io – immagino: io ero davanti allo specchio, mi spazzolavo i capelli, mi spruzzavo il profumo dietro le orecchie, sui polsi, l’ombretto non lo uso più, non riesco a tendere [...]
a rien pa peut arrete moi
100609
non riesco a modulare il suono del mio umore che strilla e stona e stride, progredisco disarmonica verso cosa non lo so so che lo faccio dividendomi a metà come una corda sfilacciata, come un vestito lacerato.
appoggio il diapason che vibra sulla cassa risonante, sullo sterno che mai non mi ha protetta e sul manubrio [...]
my dreams are tortured silhouettes/my hands are ribbon sliced/the only light’s a cigarette/the bed feels cold as ice
080609
non c’eri quando incrociavo i piedi e mi avvolgevo da sola tra le braccia per parare i colpi, abbassando la testa perché la nuca è dura, il naso è molle e sanguina, gli occhi diventano lividi, i capelli nascondono tutto.
non c’eri quando pregavo in ordine suddividendo le preghiere per colore, per significato, per assonanze, e [...]
the woman at the washington zoo
040609
il mondo passa accanto alla mia gabbia e non mi vede mai.
gabbia toracica, gabbia di ossa craniche, piatte, separate da margini sottili che le uniscono, gabbia di corpo e vestiti e colonne gabbia di pensieri come fili di fumo che mi avvolgono – spirali – e mi manca il fiato di soffiarle, gabbia fatta di [...]
you never see the lonely me at all
020609
non ho mai davvero imparato a raccontarmi perché ci sono pagine e pagine della mia storia che si ripetono come per un difetto di stampa o di impaginazione, non ho mai davvero imparato a raccontarmi perché raramente qualcuno mi chiede, racconta, nel modo in cui andrebbe chiesto, spingendo il mento in avanti e chiudendo gli [...]
me-totemo-utsukushi-i-desu-ne totemo-utsukushi-i-me-wo-shitemasu
010609
dico una di quelle cose da grandi: cosa vorresti essere, non so, chi vorresti essere, fammici pensare, che persona, ecco, ho capito – è adesso che dico una di quelle cose da grandi – ho capito, rispondo. una persona che sa accontentarsi, una persona che, accontentandosi, gode. mi dico: è questo il segreto? mi dico: [...]