Archive for the 'muriverdi' Category

the game of life is hard to play/i’m gonna lose it anyway
191109

lei non mi aveva riconosciuta perché non ricordava niente. io credevo di sì e l’avevo salutata, ecco come avevamo iniziato a parlare. l’avevo salutata e lei aveva ricambiato il saluto, si era avvicinata e mi aveva detto, scusa ma non sono sicura di sapere chi sei. io avevo pensato, impossibile, eravamo qui insieme una settimana [...]

childhood
161109

cosa vedi nelle macchie. ha la faccia così stretta che i capelli, nerissimi, sembrano andarle larghi come un cappello sformato. puoi prendere le tavole in mano, girarle. la targhetta appuntata sul petto, sul camice bianco, è sfocata. non ci sono risposte giuste o sbagliate. i capelli sembrano un casco. casca la terra, casco di banane. [...]

i miss the comfort in being sad
131109

se cerchi di ricostruirmi trovi dei buchi. come se la mia velocità media fosse diversa dalla velocità media della maggior parte delle persone che conosci, nel senso: ci sono delle età e ci sono delle tappe, e se cerchi di ricostruirmi potresti pensare che alcune le ho saltate, altre le ho raggiunte di corsa, più [...]

[120707] frattura
091109

credo sia andata così: a un certo punto, per riuscire a stare bene – non so cosa significhi, stare bene, ogni tanto me lo chiedo e non mi rispondo, mi volto la faccia da sola e mi dico, ma sono domande da fare?  – dicevo, per stare bene, ma forse avrei dovuto dire: per non [...]

side effects
151009

l’involucro resta pesante e si muove nuotando in qualcosa più denso dell’olio ma le ossa premono per andare a una velocità diversa, tremano per il freddo a cui tentano di sfuggire con la corsa, il cuore pompa più in fretta per ossigenare meglio l’angoscia che si soffia il naso col lobo frontale e respira a [...]

a rien pa peut arrete moi
100609

non riesco a modulare il suono del mio umore che strilla e stona e stride, progredisco disarmonica verso cosa non lo so so che lo faccio dividendomi a metà come una corda sfilacciata, come un vestito lacerato.
appoggio il diapason che vibra sulla cassa risonante, sullo sterno che mai non mi ha protetta e sul manubrio [...]

avemaria
180509

i suoi vestiti, seppure sporchi e sgualciti, rievocavano una passata eleganza; portava, sull’abito a fiori, una giacchetta di pelliccia. le gambe erano nude anche d’inverno, i piedi infilati in un paio di pianelle color vinaccia, – del colore del vomito dell’ubriaco, avrebbe detto mia madre – al collo un lungo filo di perle: come se [...]

dressed in a virgin white dress
130509

mi dice: accompagnami al pronto soccorso, respira veloce e mi dice: non è niente, sono rimasto senza tavor e l’ansia mi uccide, respira veloce e mi dice: fa freddo, respira veloce e mi dice: ormai mi conoscono, mi danno qualcosa e poi andiamo, io dico: va bene, e guido nervosa, piove e la pioggia è [...]

escape my shape/become vibration
260309

non sente la faccia. come se la pelle fosse diventata spessa e insensibile se non per quel punto preciso in cui un follicolo si è irritato ed è un nodulo sul punto di suppurare, e la pelle è effettivamente spessa e insensibile, anche dove è sottile e si sta spaccando e rivela il reticolo delle [...]

discinesia tardiva
120309

mentre mi avvicino mi sorride sistemandosi il maglione rosso e io ricambio il sorriso e indosso un maglione dello stesso colore e sto cercando di fotografare i muri e le ombre e nel display le immagini mi sembrano in bianco e nero anche se sono a colori, lui alza il braccio e muovendolo mi chiede [...]